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La Legge n░ 247 del 24-12-2007 ("Legge per l'attuazione del protocollo del welfare"), abrogando l'art. 14 del decreto legislativo n░ 276 del 10 settembre 2003, ha riscritto le modalitÓ con le quali si possono stipulare le convenzioni tra aziende soggette agli obblighi della Legge 68 e cooperative sociali di tipo "b".

Gli articoli 12 e 12bis con le quali la L. 247 modifica la L.68/99 prevedono infatti la possibilitÓ, per le aziende soggette agli obblighi di assunzione di persone diversamente abili, di stipulare, entro i limiti previsti dalla normativa, apposite convenzioni di inserimento lavorativo con una cooperativa sociale di tipo "b"; tali convenzioni, che possono prevedere un inserimento temporaneo in cooperativa, con finalitÓ formative (art 12), oppure possono realizzare un inserimento lavorativo stabile e duraturo (art. 12 bis), consentono all'azienda che accede al meccanismo di espletare l'obbligo di assunzione, attraverso il conferimento di commesse di lavoro ad una cooperativa sociale del territorio, la quale effettua l'assunzione in luogo dell'azienda conferente.



Pi¨ nel dettaglio, i due meccanismi convenzionali funzionano secondo i seguenti criteri:
  1. Convenzioni di inserimento lavorativo temporaneo con finalitÓ formative (ART. 12);
    • contestualmente alla stipula della convenzione tra un'azienda ed una cooperativa sociale di tipo "b", deve avvenire l'assunzione a tempo indeterminato del lavoratore disabile individuato, da parte dell'azienda contraente.
    • il lavoratore viene distaccato presso la cooperativa sociale per tutta la durata della convenzione, con oneri retributivi, previdenziali ed assistenziali a carico di quest'ultima.
    • la durata della convenzione non pu˛ eccedere i 12 mesi, prorogabili di ulteriori 12 mesi da parte degli uffici competenti.
    • l'azienda contraente conferisce alla cooperativa sociale una commessa di lavoro, il cui ammontare deve consentire l'applicazione del C.C.N. di riferimento e la copertura dei costi del percorso formativo.
    • la cooperativa sociale deve predisporre un piano formativo personalizzato, per preparare il lavoratore alla mansione che dovrÓ svolgere una volta rientrato presso l'azienda che lo ha assunto; la commessa di lavoro deve quindi essere "tarata" sulla mansione cui il lavoratore verrÓ poi destinato in azienda e fungerÓ quindi da strumento del percorso di formazione ed addestramento.
  2. Convenzioni di inserimento lavorativo (ART. 12 BIS);
    • contestualmente alla stipula della convenzione, deve avvenire l'assunzione del lavoratore disabile da parte della cooperativa sociale contraente, la quale deve predisporre un piano personalizzato di inserimento lavorativo.
    • contemporaneamente, l'azienda conferisce alla cooperativa sociale una o pi¨ commesse di lavoro, il cui ammontare e la cui durata sono dettagliatamente descritte in un apposito contratto di affidamento; il valore della commessa deve essere tale da consentire alla cooperativa l'applicazione del C.C.N. di lavoro e la copertura dei costi del piano personalizzato di inserimento.
    • la durata della convenzione non deve essere inferiore a 3 anni; non viene fissato nessun limite massimo.
    • alla scadenza della convenzione, l'azienda committente pu˛ scegliere se rinnovare la convenzione, per un periodo non inferiore a 2 anni (nessun limite massimo); oppure pu˛ decidere di assumere il lavoratore disabile, a tempo indeterminato, mediante chiamata nominativa, avendo in questo caso la possibilitÓ di accedere, con diritto di prelazione, agli incentivi alle assunzioni previsti dal Fondo Nazionale per il diritto al lavoro dei disabili, di cui all'art. 13, comma 4 della Legge n░ 247.
In via sperimentale, il Centro per l'impiego della Provincia di Pavia consente, alle aziende interessate, di fruire del meccanismo convenzionale, secondo uno dei due percorsi sopra descritti, qualora l'azienda stessa stipuli (o abbia giÓ stipulato) una convenzione con il centro per l'impiego a norma dell'articolo 11 della Legge 68 , alla quale dovrÓ essere allegato il contratto di affidamento della commessa di lavoro.
La sperimentazione di questa modalitÓ di convenzionamento avrÓ la durata di un anno, al termine del quale gli uffici competenti effettueranno una valutazione dei risultati conseguiti e dell'efficacia dello strumento rispetto agli obiettivi preposti.